Operatrice supervisiona un assistente AI attivo su computer e smartphone.
Chatbot e assistenti AI

Risposte immediate, conoscenza aziendale e passaggio fluido alle persone.

Chatbot e assistenti AI per aziende | Profecta Tech

Un assistente utile conosce i tuoi contenuti, non il mondo intero.

La maggior parte delle domande che ricevi si ripete: orari, prezzi indicativi, tempi, modalità, disponibilità. Sono risposte che esistono già nei tuoi materiali, ma che qualcuno deve riscrivere ogni volta a mano.

Un assistente addestrato sulla tua documentazione risponde entro quel perimetro e dichiara i propri limiti quando la domanda esce dal seminato. È questa delimitazione, non la potenza del modello, a rendere lo strumento affidabile davanti a un cliente.

Ambito

Cosa comprende il progetto

Base di conoscenza

Raccolta e strutturazione dei contenuti su cui l’assistente potrà rispondere.

Canali di contatto

Attivazione su sito, WhatsApp o canali interni, con tono di voce coerente al brand.

Raccolta contatti

Qualificazione delle richieste, prenotazioni e invio dei lead dove li gestisci.

Passaggio all’operatore

Regole di escalation e trasferimento con lo storico della conversazione.

Valore

Cosa puoi ottenere

  • Ridurre il tempo speso su domande ripetitive.
  • Rispondere fuori orario senza lasciare richieste in sospeso.
  • Qualificare i contatti prima che arrivino a una persona.
  • Capire dalle conversazioni cosa i clienti cercano davvero.

Metodo

Come si costruisce

  1. Perimetro

    Quali domande deve coprire l’assistente e quali deve invece inoltrare.

  2. Contenuti

    Raccolta, pulizia e strutturazione delle informazioni di riferimento.

  3. Configurazione

    Tono, regole, integrazioni sui canali e gestione dei casi limite.

  4. Verifica e miglioramento

    Test su domande reali, correzione delle risposte deboli e aggiornamento periodico.

FAQ

Domande su chatbot e assistenti AI

Affidabilità, limiti e costi di uno strumento conversazionale.

L’assistente può inventare risposte?

È un rischio reale dei modelli linguistici e va gestito, non ignorato. Lo riduciamo ancorando le risposte alla tua documentazione, delimitando gli argomenti coperti e istruendo l’assistente a dichiarare quando non sa. Il monitoraggio delle conversazioni resta comunque necessario.

Sostituisce il servizio clienti?

No, e non è l’obiettivo. Gestisce le domande ripetitive e prepara il terreno; le situazioni delicate, le eccezioni e le trattative restano alle persone. Il valore è nel filtro, non nella sostituzione.

Quanto costa mantenerlo attivo?

Ci sono due voci: il costo per conversazione dei modelli usati e la manutenzione dei contenuti. La prima dipende dal volume e si può limitare con soglie; la seconda dalla frequenza con cui cambiano le tue informazioni.

Su quali canali può funzionare?

Tipicamente sito web e WhatsApp Business, più eventuali canali interni. Ogni canale ha regole proprie di approvazione e formato: le verifichiamo prima di includerlo nel progetto.

Cosa succede ai dati delle conversazioni?

Vengono conservati secondo quanto stabilito insieme, con informativa agli utenti e possibilità di limitare la raccolta. Le scelte su fornitore del modello, sede di trattamento e tempi di conservazione fanno parte del progetto, non sono un dettaglio tecnico.

Rispondi ogni giorno alle stesse domande?

Vediamo insieme quali richieste può gestire un assistente e quali è meglio lasciare a una persona.